Il National Measurement Institute aggiorna la connettività internet per supportare la ricerca scientifica

Tempo di lettura: 1 minuto

Il National Physical Laboratory (NPL), centro inglese per la ricerca scientifica e lo sviluppo di standard di misurazione utilizzati in ambito scientifico, ha deciso di affidarsi ad Alcatel-Lucent per aggiornare la propria infrastruttura IT. La rete dovrà gestire il crescente volume di dati scientifici che richiedono un’elevata ampiezza di banda a causa dei modelli utilizzati dagli scienziati del National Physical Laboratory nel realizzare gli esperimenti più innovativi.

L’aggiornamento dell’infrastruttura di rete include l’implementazione dello stackable Gigabit ethernet switch, dell’OmniSwitch 6850E per l’accesso e dell’OmniSwitch 6900 per il core. È previsto anche un backbone IT da 10Gb che offre a 700 dipendenti e visitatori 3.500 end point cablati nei laboratori e negli uffici. La soluzione offre anche la funzionalità Power over Ethernet (PoE) e una rete wireless nelle aree comuni e in quelle dedicate ai meeting.

Dal momento della sua fondazione nel 1900, il National Physical Laboratory e i suoi scienziati sono stati responsabili di una lunga lista di innovazioni, tra cui l’invenzione del radar, il primo orologio atomico al cesio al mondo, e la tecnologia di packet switching. Alan Turing, l’uomo che è riuscito a violare i codici della macchina Enigma durante la guerra, ha anche realizzato uno dei primi progetti per uno stored-programme computer durante la sua permanenza al National Physical Laboratory.