Con Würth Phoenix, Cineca garantisce l’affidabilità di oltre 500 server per l’erogazione di altrettanti unique service

Cineca, punto di riferimento in Italia per l’innovazione tecnologica, opera al servizio di tutto il sistema accademico e dell’istruzione, offrendo supporto alle attività di ricerca della comunità scientifica tramite il supercalcolo e le sue applicazioni, grazie alla disponibilità di un ambiente unico e di altissimo livello per le architetture e le tecnologie disponibili.

La necessità di gestire 24×7 un ambiente IT altamente complesso, con una molteplicità di sistemi operativi, di stack software, di tipologia di servizi e di SLA, ha spinto Cineca ad adottare un sistema di monitoraggio per garantire l’affidabilità e disponibilità dell’intera infrastruttura. Il data center composto da oltre 500 server che erogano più di 400 unique service, tra cui l’IBM BlueGene/Q Fermi, uno dei sistemi più potenti al mondo, deve mantenere con continuità livelli prestazionali elevati. In un contesto così esteso ed eterogeneo è fondamentale avere uno strumento che riesca a rilevare tutte le possibili anomalie che si presentano sui servizi, analizzandone le caratteristiche e avvertendo in maniera puntuale e tempestiva per poter operare efficacemente sul problema specifico. Per questo motivo il Consorzio Interuniversitario ha deciso di affidarsi al System Management NetEye di Würth Phoenix che ha permesso non solo di migrare e ridurre i controlli rispetto al vecchio sistema di monitoraggio ma anche di integrare i dati relativi all’inventario dei componenti fisici e virtuali.

In una realtà IT complessa come la nostra è fondamentale possedere una soluzione di monitoraggio come NetEye che riesca a rilevare tempestivamente le anomalie sui servizi erogati con notifiche mirate per consentire una risoluzione efficace del problema”, dichiara Riccardo Capecchi, Dipartimento Servizi e Tecnologie, Cineca. “Con NetEye, inoltre, in soli 3 mesi siamo passati da 10.500 check a 8.500 su 1.500 host, tenendo sotto controllo un numero maggiore di eventi; la reimplementazione dei nuovi contact group permette ad ogni operatore di vedere esclusivamente i check di sua competenza”.