Il 36% ha un’iniziativa Big Data già finanziata, rispetto al 15% di 14 mesi fa.

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Sono da poco stati pubblicati i risultati della Big Data Survey, condotta su circa 1.600 membri della community Jaspersoft (il 60% erano sviluppatori di app) che hanno risposto al sondaggio sull’utilizzo enterprise dei Big Data nel processo decisionale delle aziende.

E’ subito emerso un maggiore impegno nei progetti Big Data rispetto a quanto avvenuto nell’Agosto 2012, mese in cui era stata divulgata l’ultima versione del Report. Mentre il 42% ha risposto di essere ancora in fase sperimentale o di effettuare ricerche generiche, il 36% ha un’iniziativa Big Data già finanziata, rispetto al 15% di 14 mesi fa.

Quello che stiamo verificando all’interno della nostra community è una migliore comprensione dei Big Data e una più forte volontà di impegnarsi nei progetti”, ha affermato Brian Gentile, CEO di Jaspersoft. “Il sondaggio suggerisce che i progetti Big Data sperimentali sono in aumento, mentre le iniziative finanziate continuano ad aumentare man mano che gli strumenti e la comprensione dei Big Data maturano”.

Del totale di chi ha risposto al sondaggio e che ha progetti Big Data in corso (56%), il 32% sono in fase di sviluppo o di produzione, mentre il 23% sono nello stadio di pianificazione. Riguardo ai deployment noti, nel 66% dei casi sono on-premises, con il 34% nel cloud.

Lo studio rivela che la confusione e l’assenza di motivi di business sono meno utilizzate come ragioni per non perseguire progetti Big Data.

Motivazioni principali addotte per la risposta “non abbiamo piani” riguardo i Big Data

  1. non capisco i Big Data: 27% – una riduzione del 47% rispetto ad agosto 2012;
  2. nessuna giustificazione di business 20% – diminuita del 56% rispetto ad agosto 2012;
  3. la maggior parte dei dati sono strutturati e relazionali: 33% – diminuita del 19% da agosto 2012;
  4. non sono utilizzabili con le mie applicazioni: 23% – rimasta uguale rispetto ad agosto 2012.

Sorgenti di dati più utilizzate

  1. CRM: 40%;
  2. applicazioni finanziarie: 38%;
  3. eCommerce: 27%;
  4. POS al dettaglio: 15%;
  5. Supply Chain Management: 14%;
  6. Gestione capitale umano: 12%;
  7. Gestione del ciclo di vita dei prodotti: 11%;
  8. Support Case Logic: 10%;
  9. tracking dei bug: 9%;
  10. altro: 7%.

Data Store più diffusi

  1. Database relazionali: 56%;
  2. MongoDB: 23%;
  3. Database analitici: 14%;
  4. Hadoop HDFS: 12%;
  5. Hive: 4%.

Principali casistiche di utilizzo dei Big Data

  1. Analisi clienti (churn, segmentazione, etc.): 48%;
  2. analisi customer experience: 45%;
  3. analisi dei rischi: 37%;
  4. analisi delle minacce: 30%;
  5. analisi della conformità normativa: 28%;
  6. ottimizzazione campagne: 26%;
  7. targeting geografico: 23%;
  8. analisi delle frodi: 22%;
  9. analisi della percezione del brand: 16%;
  10. ottimizzazione del product placement: 16%;
  11. altro: 9%;
  12. scoperta farmaci: 1%.