Droidcon

Come già segnalato nei precedenti articoli, il 6 e 7 Febbraio, presso Torino Incontra in via Nino Costa 8, sviluppatori, aziende, ricercatori e professionisti IT si incontreranno e si confronteranno sulle prospettive future del sistema operativo mobile più diffuso al mondo : Android.

La lineup dei talk è quasi definita e saranno più di 40 gli interventi degli specialisti Android.

In attesa dell’evento abbiamo intervistato uno dei più giovani speaker che prenderà parte all’evento e che promette un talk molto interessante: Tiziano Basile, ventiquattrenne originario di Taranto.

Come è nata questa sua passione?
Sono sempre appassionato di programmazione, anche se sono diplomato in ragioneria (indirizzo programmatore, che ancora non riesco a capire cosa abbia a che fare con la ragioneria); mi sarebbe piaciuto laurearmi alla facoltà di informatica e produzione software, ma le circostanze mi sono state avverse.
Amo alla follia tutto quello che è basato su GNU/Linux (tranne OSX) e sono un fissato dell’OpenSource, tantoché qualsiasi cosa creata da me utilizza una licenza GPL o MIT.
Nel tempo libero mi dedico allo sviluppo Android (per ora è solo un hobby ma sono seriamente intenzionato a farlo diventare un lavoro) e al Funk sul mio basso elettrico.

Lei è uno dei più giovani speaker dell’evento, ci racconti come si è approcciato allo sviluppo Android.
Come ho detto prima, ho la passione per l’informatica sin da quando mio padre mi regalò il mio primo pc con Windows 3.1 all’età di sette anni, ma causa carenza di fondi e di Internet (per anni non ho avuto neanche la linea telefonica in casa), non ho mai potuto approfondirla e coltivarla decentemente.
Ho cominciato a 18 anni (dopo aver trovato lavoro e potermi permettere libri e collegamento ad internet) ad appassionarmi prima al Web Design e poi allo sviluppo Web in PHP, ma sentivo che la mia strada era un’altra; poi un giorno ho comprato un Galaxy Next con Android Gingerbread ed è stato subito amore: ho deciso quindi che volevo imparare a sviluppare su quella piattaforma, così ho comprato un bel libro di Java (e ringrazio ancora Claudio De Sio per averlo scritto) e il fantastico libro su Android scritto da Reto Meier e da allora non ho mai smesso di studiare, anche se con il lavoro che faccio il mio tempo libero è davvero poco.

Ha già partecipato come speaker in altri eventi oppure è la tua prima volta? E’ emozionato/preoccupato?
E’ il mio primo talk in assoluto e non ha idea di quanto sia spaventato da ciò; non ho mai parlato in pubblico, tantomeno di fronte ad un pubblico importante e super esperto come quello del Droidcon, può immaginare quindi che una volta sul palco sarò molto emozionato. Cerco però di attingere al pensiero di uno degli uomini che ammiro maggiormente, Donald J. Trump, che recita più o meno così: “Sul palco non penso a voler fare bene o male, non mi interessa. Semplicemente salgo e faccio quello che devo fare, il risultato viene da se“.

Ci parli brevemente del suo intervento che terrà al Droidcon Italia chiamato “One code to play’em all”
Il mio intervento è sostanzialmente una grossa ripetizione (perché di sicuro tutti già ne conoscono gli argomenti) su come realizzare applicazioni che abbiano lo stesso Look&Feel (e le stesse funzionalità) su dispositivi con schermi di diverse dimensioni e differenti versioni di Android.
Avendo un passato da appassionato di Web Design ho trovato molte somiglianze tra un layout Android e un sito web responsive (devono adattarsi entrambi allo schermo sul quale vengono visualizzati) e creare una presentazione a riguardo è stato quasi naturale.
Il talk è diviso in 4 parti: due sono più legate alla programmazione e le restanti sono orientate verso il design. Mi sarebbe piaciuto approfondire di più gli argomenti della presentazione, ma sarebbe durata ore e sono sicuro che non mi sopportereste per così tanto tempo!

Quali sono le sue aspettative per l’evento?
Grandi, grandissime: finalmente conoscerò alcuni sviluppatori con cui fino ad oggi ho parlato solo tramite i social, e ne conoscerò sicuramente molti altri (la cosa che mi eccita maggiormente è avere a che fare con gente di ogni nazionalità), penso e spero che questo evento possa darmi tutta la carica necessaria a continuare con ancora più passione quello che per ora è solo un hobby, ma che spero possa diventare una professione. Mi dispiace solo non poter partecipare all’hackaton, ma per il resto non vedo l’ora che arrivi il 6 febbraio

meet_Tiziano_Basile

 

Un ringraziamento a Tiziano per il tempo che ci ha dedicato e vi invitiamo a continuare a seguire gli sviluppi del Droidcon sui social media e sul sito web ufficiale del Droidcon Italia!

La line up e una biografia degli speaker la trovate QUI 

Gli interessati possono inoltre acquistare i biglietti online su Evenbrite cliccando QUI

 

Droidcon, 6 e 7 Febbraio 2014.

Per maggiori informazioni :
Sito web ufficiale :
http://it.droidcon.com/2014/
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