In Europa solo il 2,9% delle studentesse ha una laurea in ICT e solo lo 0,4% finirà per lavorare davvero nel settore.

Ragazze digitali
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[section_title title=ICT: la riscossa delle donne]

Il 22 novembrenell’aula magna dell’Università di Reggio Emilia si terrà “Ragazze Digitali: idee per un futuro smart”, un’iniziativa rivolta alle studentesse di quarta e quinta superiore che ha lo scopo di intavolare una discussione sui fattori che rendono difficile per le giovani donne considerare l’ICT una opportunità.

Il rapporto europeo Women in ICT, recentemente pubblicato, evidenzia infatti alcuni dati da cui emerge un gap che deve assolutamente essere colmato:

  •  In Europa solo il 2,9% delle studentesse ha una laurea in ICT (vs il 9,5% degli uomini) e solo lo 0,4% finirà per lavorare davvero nel settore.
  • Le donne rappresentano il 30% di tutti i lavoratori ICT in Europa (circa 7 milioni) ma solo il 19,2% di loro peraltro ha “capi” donna, vs il 45,2% dei lavoratori in altri settori.
  • Il costo dell’assenza di capitale femminile nel mondo dell’ICT europeo è elevatissimo: 9 miliardi di euro l’anno.
  • Il settore ICT è l’unico in cui si evidenzia che di fatto la differenza di salario fra uomini e donne tende a richiudersi e arrivare a zero!

Per questo motivo, tra i tanti, interverranno all’evento Gabriella Attanasio, direttore tecnico di VEM sistemi e Marianna Ferrigno, Inclusion & Diversity leader di Cisco Italia che esporranno le loro esperienze nel mondo della tecnologia.

Oltre a questo incontro, il progetto “Ragazze Digitali” prevede altre occasioni di discussione e un campus estivo per giugno 2014.

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Per visualizzare le testimonianze delle due “donne tecnologiche” consultare la pagina successiva