I social network impattano sulla produttività, sul morale e sulla banda

Social Network

Esistono costi nascosti che possono sfuggire all’attenzione di chi dirige le piccole e medie imprese ma che, a fine mese, pesano sui bilanci: uno di questi è Facebook. E non solo per i costi legati all’utilizzo della banda, ma per l’impatto sulla produttività e il morale che provoca la navigazione su Facebook – o altri siti “ricreativi” – dal posto di lavoro.

Vediamo in dettaglio quali sono questi impatti.

  1. Produttività – Gli accessi ad Internet non regolamentati sono un macigno per il morale e un vero e proprio disastro per la produttività. Un utente che “controlla” per qualche minuto il proprio account personale o la posta, spesso si ritrova ad aver navigato per un’ora, dimenticando magari di richiamare un cliente. Navigando su Facebook o su qualsiasi altro Social Network, una vetrina di shopping online o un sito di notizie, è fin troppo facile perdersi nel web e perdere ore navigando invece di lavorare. Tutto ciò ha, ovviamente, un costo.
  2. Morale – Gli utenti che trascorrono troppo tempo su Facebook, in particolare, possono soffrire di disturbi dell’umore e addirittura di depressione. Uno studio pubblicato dall’Università del Michigan nel mese di Aprile 2013 ha rivelato che gli utenti incalliti di Facebook soffrono di un generale calo di benessere e sono più infelici. I risultati della ricerca dimostrano che navigare su Facebook non fa bene a nessuno, in particolare quando si confrontano le proprie vite personali con quelle degli amici online, oppure le proprie strategie di marketing con quelle dei “giganti” di settore. Naturalmente, Facebook non è l’unico sito negativo per il morale; moltissimi siti possono andare bene per un adulto consenziente che naviga nella privacy di casa sua, ma avere effetti disastrosi se visitati sul luogo di lavoro. I contenuti offensivi influiscono sul morale di tutti, inclusi gli impiegati, i dirigenti, le risorse umane e l’utente stesso, eventualmente punito per aver violato le policy aziendali. Una forza lavoro depressa non fa bene all’azienda, ai clienti, o a qualsiasi altra persona.
  3. Banda – Si potrebbe pensare che l’utilizzo di internet per navigare a scopi personali non incida poi così tanto sul consumo di banda. Ma, avete mai notato che la rete a volte “rallenta” o avete ricevuto lamentele per i tempi di risposta del vostro sito aziendale? Oppure, ci sono ritardi nella ricezione/invio delle email? Avete idea del perché Internet rallenti – per motivi realmente legati al web oppure perché la rete interna è appesantita? Sia che siano gli utenti a consumare la vostra banda in streaming o qualche malware penetrato nel network, alla fine, tutto ciò ha un costo. Provate a girare per l’ufficio e guardate quanti utenti sono collegati in streaming audio o anche video. Fate caso a quanti hanno Facebook o altri siti di social media aperti, magari nella parte bassa del PC…

Come è possibile affrontare il problema, senza instaurare un clima di terrore o impedire in modo draconiano tutte le connessioni personali? Se l’utilizzo personale di Internet costa soldi alla vostra azienda, c’è qualcosa che potete fare: limitare senza eliminare.

Le soluzioni di Internet filtering rappresentano un brillante compromesso tra il “proibizionismo” totale degli accessi privati alla rete aziendale e la piena libertà di azione, perché permettono di garantire agli utenti l’accesso alla rete, ma in modo sicuro e intelligente. I software di monitoraggio Internet possono limitare completamente gli accessi ai siti che violano le policy aziendali, limitare gli accessi ai siti che fanno consumare troppa banda o troppo tempo, e proteggere gli utenti dal malware o da siti pericolosi contenenti download infetti. Possono inoltre limitare a determinate ore del giorno il numero di accessi a siti “ricreativi”, in modo che essi possano essere comunque visitati ma senza impatti negativi sul business.

Qual è il vantaggio? I software di Internet filtering consentono di trattare le persone da adulte, pur proteggendole, preservando il vostro patrimonio di dati e la produttività difendendo, in generale, la vostra rete aziendale dai pericoli provenienti da Facebook e dai siti Internet pericolosi.

Spesso i dipendenti fanno straordinari, lavorano nei weekend o a pranzo, e dovete assolutamente concedere loro alcuni momenti di “decompressione” per navigare online, leggere un fumetto oppure ordinare un regalo; in generale, dovete trattarli come adulti responsabili. Quello che non dovreste fare però è mantenere un atteggiamento del tipo “tutto è consentito” e i software di internet filtering possono aiutarvi a trasmettere questo messaggio, a promuovere le policy aziendali, a limitare le potenziali perdite di produttività, a proteggervi dalle minacce informatiche e ad assicurare che la quantità di banda sia sempre sufficiente per le applicazioni critiche aziendali.

A cura di GFI Software

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