Ce lo dice una ricerca Polycom che fornisce anche consigli utili su come migliorare l’esperienza comunicativa all’interno dell’impresa.

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[section_title title=Il futuro della comunicazione aziendale]

Il 96% dei decision maker aziendali ritiene che la videoconferenza rimuova le barriere dovute alla distanza tra gli interlocutori e migliori la produttività dei team dislocati in diverse città e paesi. È questo quanto emerso da una recente ricerca commissionata da Polycom e condotta su oltre 1.200 decision maker in 12 paesi. 

Analizzando più nel dettaglio i dati forniti dallo studio, si evidenzia la crescente diffusione della video collaborazione che si piazza al terzo posto (con il 47%) tra gli strumenti di comunicazione preferiti tra gli intervistati, dopo le e-mail (89%) e le chiamate/conferenze vocali (64%). Questo risultato deriva essenzialmente per i vantaggi legati ad una migliore collaborazione tra colleghi dislocati a livello globale (54%), una maggiore chiarezza degli argomenti in discussione (45%) e riunioni che risultano più efficaci (44%). Proprio per questi benefici, la metà degli intervistati (52%) crede che nei prossimi 3 anni il video diventi il loro strumento preferito, anche se il fascino della mail rimane comunque forte.

Videoconferenza

Oltre i ¾ dei decision maker stanno già utilizzando soluzioni di videoconferenza con il 56% di questi che partecipano almeno ad una chiamata in video ogni settimana. Questo dato risulta ancora maggiore in Brasile, India e Singapore dove 2/3 degli intervistati partecipano a conferenze in video almeno una volta a settimana.

Ma all’interno dell’impresa chi usa di più la videoconferenza?

Poiché l’accesso alla videoconferenza si sta estendendo a tutti i dipendenti dotati di un dispositivo mobile o laptop, l’indagine ha rilevato che gli utenti di soluzioni video, in varie funzioni aziendali, utilizzano il video per ridurre le distanze in maniera leggermente diverse l’un dall’altro:

  • Gli amministratori delegati e i fondatori delle aziende considerano la flessibilità e la possibilità di comunicare tra gli uffici nella stessa area ragioni fondamentali per l’utilizzo della video conferenza (al 50% entrambi i fattori), seguiti dai meeting internazionali (46%), new business/vendite e riunioni all’interno di una stessa divisione o azienda (entrambi gli ultimi due fattori al 39%).
  • Durante una settimana media, è il reparto marketing ad utilizzare il video maggiormente più di frequente (il 64% lo usa settimanalmente), seguito dai reparti IT/engineering e facilities (62%).  Nonostante ciò, quando si parla di utilizzo giornaliero del video, è il reparto HR quello che lo utilizza maggiormente (32%), seguito dal reparto commerciale (28%).
  • I reparti IT/engineering (61%) e manifattura/rifornimenti (58%) preferiscono utilizzare il video più per le comunicazioni internazionali che nazionali.

Tutti gli intervistati, aldilà del ruolo ricoperto, usano prevalentemente il video per le conferenze tra un ufficio e un altro, seguito dai meeting internazionali. La stragrande maggioranza degli intervistati ritiene importante provare e conoscere le differenze culturali tra i diversi paesi quando comunicano in video (97%), e l’89% di questi pensa sia necessario stabilire un codice di condotta per aiutare le persone ad utilizzare al meglio la videoconferenza in ambito lavorativo.

La video conferenza non è però solo utilizzata per questioni lavorative; infatti l’83% del campione, e il 90% di questi compresi tra i ventenni e i trentenni, utilizza soluzioni video di tipo consumer a casa.

La crescente popolarità della videoconferenza in casa, soprattutto da parte dei cosiddetti Millennials che entrano a far parte della forza lavoro, è un importante fattore pilota per la crescita delle preferenze nei confronti dell’adozione della video collaborazione nei luoghi di lavoro”, ha dichiarato Jim Kruger, EVP e Chief Marketing Officer di Polycom. “Alcuni fattori chiave per rendere il video popolare in ufficio allo stesso livello di quanto lo sia già a casa consistono nel garantire che sia facile da usare, che fornisca una connessione di alta qualità, offrendo sicurezza di livello enterprise, oltre alla volontà dei partecipanti di accettare e adattarsi alle differenze culturali per comunicare oltre le frontiere nazionali. Stiamo notando che le aziende di tutto il mondo riducono le distanze ogni giorno grazie alla collaborazione video, aumentano la produttività, innalzano l’impegno dei dipendenti, migliorano il time to market e contribuiscono a salvare vite umane”.

Per visualizzare ii consigli forniti da Polycom per migliorare l’esperienza di videoconferenza visitare la pagina successiva