Migliorano anche i servizi ai cittadini e la possibilità di trattenere i dipendenti strategici

gestione documentale

Gli enti governativi gestiscono i processi documentali meno efficacemente rispetto ad altri settori perdendo interessanti opportunità. Nonostante ciò, la revisione di tali processi non rappresenta un elemento sul quale investire: solo uno su tre conferisce a questo aspetto una adeguata priorità. È questo quanto emerso da una recente ricerca condotta da Ricoh ed IDC intervistando  1.516 process owners e information workers.

Gli intervistati del settore concordano che l’ottimizzazione dei processi rivolti ai cittadini si tradurrebbe in una riduzione dei costi del 9%. Dalla ricerca emerge inoltre che questa ottimizzazione porterebbe anche ad un miglioramento dei servizi ai cittadini, contribuendo a trattenere dipendenti strategici e ad attirare nuovi talenti.

Gli enti governativi dovrebbero iniziare a operare come fanno le aziende che stanno sviluppando strategie per migliorare i processi documentali” – afferma Yoshi Sasaki, General Manager, Business Services Center, Business Solutions Group di Ricoh Company, Ltd. “Gli enti governativi si trovano a fronteggiare una significativa riduzione dei budget, ma è evidente che gli investimenti, anche minimi, nel miglioramento dei processi documentali sarebbero ampiamente ripagati dalla riduzione dei costi e dalla maggiore soddisfazione dei dipendenti e dei cittadini”.

Ricoh consiglia di mantenere una visione ad ampio spettro dei processi documentali. “In molti enti governativi ogni reparto o dipartimento ha un proprio budget, ma i processi documentali sono ovviamente trasversali ” commenta Sasaki. “Per cui è importante che gli enti sviluppino un approccio integrato che consideri i workflow nella