L’obiettivo è portare sui dispositivi una capacità sensoriale simile a quella dell’uomo

50 anni di Intel

Dopo Omek, Intel ha acquisito per 26 milioni di dollari Indisys, startup spagnola che offre prodotti basati su tecnologie di dialogo intelligente, tra cui Maya (un assistente vocale in grado di conversare in varie lingue e su differenti piattaforme come web o mobile) e un motore di ricerca semantico. Inoltre Indisys è attiva in progetti di ricerca tra cui un’interfaccia multimodale per controllare e monitorare gli aerei e un assistente virtuale online per i portatori di handicap uditivi.

L’operazione portata a termine da Intel ha l’obiettivo di implementare sui dispositivi elettronici una capacità sensoriale simile a quella dell’uomo. In particolare la società vuole specializzarsi nella comprensione della voce e delle emozioni, nella biometrica e nel riconoscimento delle immagini.