Amazon arriva in Italia

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In esclusiva le immagini della campagna pubblicitaria che annuncia l’arrivo del colosso del commercio elettronico.

Il rumors è diventato una certezza. Amazon.com sbarca in Italia. In esclusiva Bitmat.it propone le prime immagini della campagna pubblicitaria del colosso del commercio elettronico. Si tratta di un teaser che evolverà nei prossimi giorni fino all’annuncio ufficiale previsto per i prossimi giorni che intende stuzzicare la curiosità dei futuri utenti.

Secondo Roberto Liscia, presidente di Netcomm, il Consorzio del commercio elettronico, l’arrivo di Amazon “significa che ormai anche in Italia esistono le condizioni normative, logistiche e di mercato adeguate”. Un’osservazione importante perché Diego Piacentini, numero due del colosso dell’e-commerce, ha sempre detto che l’arrivo in Italia era ostacolato proprio da una filiera distributiva non avvezza al mondo del commercio elettronico.

Amazon sbarca in Italia dopo l’acquisizione di Buyvip, fra i cinque più importanti outlet italiani. Buyvip è infatti uno Shopping Club che organizza per i suoi soci vendite esclusive delle marche più prestigiose di moda, design, sport ed elettronica, a prezzi fortemente scontati. Il gruppo opera in Italia, Germania, Austria, Spagna e Portogallo ed è supportato da investitori come 3i, società di venture capital leader a livello mondiale, Acp (Molins Capital inversión) e European founders fund.

Non solo libri, dunque, per Amazon che in Italia continua a essere definita “libreria online” ma vende un po di tutto (ultimo arrivo i pannolini) con risultati eccellenti. Il risultato del terzo trimestre del 2010 ha visto la società di Seattle registrare una crescita dei ricavi passati dai 5,44 miliardi del corrispondente periodo del 2009 a 7,56 miliardi di dollari. L’utile operativo è passato da 251 a 268 milioni di dollari e l’utile netto dai 199 milioni di dollari del 31 settembre del 2009 è arrivato agli attuali 231 milioni.
Per le vendite natalizie la società di Jeff Bezos ha poi annunciato l’assunzione di oltre 15.500 lavoratori stagionali. per i propri centri di spedizione. Molti di più rispetto allo scorso anno.

In Italia i libri potrebbero rappresentare il primo passo per Amazon che si trova di fronte a un mercato ben avviato per quanto riguarda il cartaceo (anche se l’Italia rimane un Paese dove si legge molto poco) e allo stato nascente per gli ebook.
Per i libri cartacei valgono come esempio i risultati di Ibs che per il 2010 stima una fatturato di 53 milioni di euro con una crescita del 18% e altri sei milioni di ricavi per libraccio.it, il sito di libri scolastici nuovi e usati che in sei mesi ha raggiunto il break even.
Per gli ebook, che per quanto riguarda i lettori potrebbero ricevere nuovo impulso dall’introduzione del colore (qui il video), il Kindle è l’ereader più diffuso con l’iPad con la differenza che molti utenti del lettore targato Amazon hanno qualche difficoltà a reperire dei libri da leggere visto il diffuso utilizzo del Drm di Adobe da parte delle librerie online italiane che tagliano fuori così il sistema proprietario di Amazon.

Di sicuro l’arrivo di Amazon è un segnale importante di maturità del commercio elettronico e un indubbio vantaggio per i consumatori. La concorrenza fa sempre bene.