Quali sono gli shopping behaviour in vista del Black Friday?

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Nonostante l’evento sia nato legato all’e-commerce, i negozi rimangono il luogo preferito per gli acquisti anche per l’atteso appuntamento del 24 novembre

Per tracciare il sentiment degli italiani DoveConviene, piattaforma digitale sullo shopping, ha condotto un sondaggio per il secondo anno consecutivo in merito al Black Friday, in programma quest’anno il prossimo 24 novembre.

Quest’occasione, importata dagli Stati Uniti diversi anni fa, è diventata ormai un appuntamento fisso anche nel calendario degli italiani, che approfittano degli sconti per togliersi qualche sfizio, anticipare i regali di Natale o anche solo regalarsi un momento di distrazione con lo shopping.

Il primato dei negozi vs l’e-commerce

Ben l’86% degli intervistati ha dichiarato di avere in programma di usufruire delle offerte del Black Friday, un +4% in più rispetto al 2016. Informarsi online si conferma anche per questa occasione un trend (71%) contro un 29% di chi lo fa offline. Inoltre, la maggior parte degli acquisti avverrà in negozio (61%), mentre un 39% acquisterà online: quest’ultimo è un dato singolare se si considera che il Black Friday nel nostro Paese è un evento originariamente legato all’e-commerce.

Generosità verso la famiglia e sfizi ragionati per sé stessi

In linea con il 2016, gli italiani faranno acquisti per la famiglia (57%) e per sé stessi (42%). Agli amici ci pensa, invece, solo l’1% dei rispondenti. Tra le motivazioni degli acquisti c’è il desiderio di concedersi qualche piacere personale, ma soprattutto la volontà di anticipare i regali di Natale (58%). 

Più fashion e meno tecnologia

Tra le categorie più ambite del 2016 si potevano annoverare l’elettronica (24%) al primo posto, gli abiti (23%) e i giochi per i più piccoli (10%). Nel 2017 le carte si mescolano e tra i must have troviamo in vetta alla classifica invece la moda con gli abiti (31%), seguita da articoli di elettronica (17%) e da elettrodomestici per la casa (11%).

Budget medio alto e la carta vince

La previsione di spesa è di fascia medio alta: si attesta tra le 50 e le 100 euro per il 29%, tra le 100 e le 200 euro per il 26% e tra le 200 e le 400 euro per il 19%. Un 12% si dichiara anche disposto a spendere oltre 400 euro, in crescita rispetto al 2016 del 200%.

I metodi di pagamento preferiti saranno la carta di credito (40%) e i contanti (39%) in controtendenza rispetto al 2016 in cui i contanti erano al 38%, mentre la carta di credito al 32%.