Il Fintech al centro di SMAU

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Dalle app per il pagamento via sms alle piattaforme di gestione e controllo delle spese per le trasferte aziendali fino ai nuovi strumenti di credito: a Smau Milano, dal 24 al 26 ottobre, saranno presenti alcune delle realtà più promettenti del panorama fintech italiano e internazionale. Un’area dedicata realizzata da Regione Lombardia ospiterà 4 startup, con l’obiettivo di presentare alle imprese nuove modalità di accesso al credito

Quella del fintech è una vera e propria “rivoluzione culturale”: annunciata da tempo, sta diventando una realtà anche nel nostro Paese, dove sono nate o si stanno sviluppando esperienze innovative di segno diverso. Secondo il rapporto «Digital disruption – How Fintech is Forcing Banking to a Tipping Point» di Citigroup di marzo 2016, nel mondo gli investimenti in tecnologia connessa alla finanza sono cresciuti in modo esponenziale nell’ultima decade: da 1,8 miliardi di dollari nel 2010 a 19 miliardi nel 2015. Gli investimenti in start-up che operano nel settore sonoinvece triplicati tra il 2013 e il 2014 passando da 4,05 miliardi a 12,2 miliardi di dollari con una crescita del 201% a livello globale nel 2014 (rispetto a una crescita media di tutti gli altri investimenti del 63%) e attestando l’Europa come l’area con la crescita più sostenuta, pari al 215% (1,48 miliardi) guidata da Regno Unito e Irlanda (42% degli investimenti totali). (Fonte:«The future of fintech and banking» di Accenture).

Fra le società hi-tech che hanno già vinto la sfida, Satispay: la startup italiana dei pagamenti da mobile che sarà fra le protagoniste di Smau Milano 2017 (24-26 ottobre, Fieramilanocity) e che proprio nei giorni scorsi ha chiuso il terzo round di investimento con una raccolta record di oltre 18 milioni di euro. Un aumento di capitale che ha visto la partecipazione di Banca Etica e Banca Sella, a conferma di come anche il mondo bancario stia ormai guardando con sempre maggiore attenzione a un fenomeno che non può più essere ignorato. Ad oggi l’applicazione, che funziona con qualsiasi tipo di Smartphone, ha già raccolto l’adesione di 19mila negozi convenzionati in tutta Italia, mentre gli utenti attivi sono oltre 175mila. Collegandosi al conto corrente e gestendo i pagamenti attraverso dei bonifici è possibile bypassare i tradizionali circuiti delle carte di credito e di Paypal, con bassi costi di transazione per gli esercenti che favoriscono così i micropagamenti. Numeri da record  per una realtà che deve vedersela con la concorrenza di colossi del calibro di Apple ed Android  e che si è mostrata capace di proporre un’innovazione in grado di reggere all’onda d’urto dei big player. Satispay sarà invitata a raccontare la sua esperienza all’interno di uno Smau Live Show dedicato al tema mercoledì 25 ottobre, alle ore 11.30.

La Regione Lombardia presenterà invece un’area con 4 startup che hanno un ruolo di spicco nel panorama fintech italiano. “Quella del fintech è una “rivoluzione” che apre nuove opportunità per lo sviluppo dell’imprenditorialità. Declinazione del modello “Impresa 4.0” – spiega Danilo Maiocchi, Direttore Generale Sviluppo Economico di Regione Lombardia – il fintech favorisce, infatti, il percorso di digitalizzazione del sistema economico, introducendo modalità innovative di finanziamento alle imprese del territorio e rinnovando i modelli di business e di crescita competitiva delle imprese. La Lombardia, in tale ambito, è regione trainante: si consideri, ad esempio, che nel crowdfunding si posiziona al primo posto in Italia per numero di imprese che si avvalgono di internet per la raccolta di risorse finanziarie sotto forma di capitali di rischio crowdfunding) o di prestiti (lending crowdfunding). Il fintech rappresenta, quindi, un ambito di particolare interesse per Regione Lombardia. Per questo motivo sono già state promosse alcune iniziative volte a favorire la diffusione di una maggiore conoscenza circa le dinamiche di tale settore e a valorizzare, nell’ambito delle recenti iniziative “Fintech Award” e “Fintech Competition” le migliori imprese lombarde, creando opportunità per le start-up fintech in termini di visibilità e potenziali collaborazioni con il sistema finanziario. Il percorso promosso continua anche in occasione di Smau Milano, grazie alle iniziative dedicate alle start-up attive nell’ambito del Fintech e alle occasioni di networking e confronto sull’evoluzione di tale settore”.

Fra le startup proposte nell’area della Regione Lombardia Moneyfarm, realtà con sede a Milano, Cagliari e Londra, che offre la consulenza necessaria a disegnare una soluzione di investimento adatta al raggiungimento degli obiettivi personali, proponendo ai suoi clienti una serie di portafogli in ETF che si differenziano tra loro per livello di rischio/rendimento, rappresentato da un diverso mix di asset class, che copre varie aree geografiche, valutarie e settoriali, e per numero di strumenti inclusi nei portafogli. N26 è la banca per smartphone Leader in Europa fondata nel 2013 che ha rivoluzionato il mercato del retail banking europeo e che da maggio è arrivata anche in Italia: a fine agosto ha raggiunto  la soglia dei 500.000 clienti in Europa, dove è presente in ben 17 Paesi (+1.500 clienti al giorno e + 200.000 solamente negli ultimi 5 mesi). La startup, dotata di  licenza bancaria completa, sta  ridefinendo gli standard del settore bancario: N26 ha infatti disegnato una app per il proprio conto corrente rendendo l’esperienza d’uso semplice, veloce e moderna. Ecco che ad esempio il processo per l’apertura di un nuovo conto corrente dura solo otto minuti e può essere completato interamente da smartphone. I clienti possono inviare denaro istantaneamente in pochi click ai loro amici e contatti via email o sms. N26 è disponibile su Android, su iOS e su desktop. La startup ha ricevuto più di 55 milioni di dollari da fondi quali Horizon Ventures di Li Ka-Shing, Battery Ventures e Valar Ventures, in aggiunta ai membri del consiglio di amministrazione  Zalando, EarlyBird Ventures e Redalpine Ventures. Prestiamoci è invece una piattaforma Online di P2P Lending che si pone la mission di gestire l’incontro tra domanda e offerta di prestiti tra privati, valutando in maniera innovativa il merito di credito dei debitori e gestendo i flussi di pagamento tra le parti. Gli obiettivi alla base del progetto sono: ridurre il costo dell’intermediazione finanziaria; incrementare l’offerta di credito verso le famiglie; proporre una maggiore diversificazione del portafoglio a famiglie ed investitori istituzionali e fornire rilevanti servizi di gestione del rischio di credito e di liquidità, con un sistema completamente digitalizzato. E’ oggi la prima piattaforma in Italia e ottava in Europa con circa 3 milioni di erogato nei primi nove mesi del 2017. Motusquo è una startup che ha sviluppato un algoritmo di matching che sulla base di un profilo predefinito o personalizzato dall’utente investitore, individua delle opportunità d’investimento/prestito in favore di un pool di privati richiedenti. La piattaforma interagisce con la società di informazioni finanziare CRIF che  profila i richiedenti sulla base delle informazioni in proprio possesso indicando il grado di rischiosità del prestito. Il software di Motusquo è integrato con la società di pagamenti Lemonway, autorizzata e regolata dalla Banca di Francia e registrata come operatore Europeo.

Se Prestiamoci e Motusquo regolano in modo diverso i prestiti fra privato, il fintech ha aperto anche alla possibilità di prestiti diretti tra privati e imprese.

Il Peer to Peer lending di BorsadelCredito.it rivoluziona i meccanismi tradizionali del credito, perché a prestare alle aziende che hanno superato positivamente la valutazione sono direttamente i privati. BorsadelCredito.it è infatti il primo operatore italiano di P2P lending per le PMI e micro-imprese. Si conferma come leader del settore con oltre 15.000 imprese clienti provenienti da tutta Italia, oltre 2000 prestatori e oltre 15 milioni di euro finanziati (in crescita di 1 milione mese su mese).

Infine, a Smau la milanese Credimi una start-up tecnologica, fondata nell’ottobre 2015 da Ignazio Rocco insieme a un gruppo di 25 giovani talenti, in gran parte tra i 28 e i 35 anni. Credimi è un intermediario finanziario autorizzato e vigilato da banca d’Italia alla concessione di finanziamenti, ex art. 106, l’unica ad oggi tra le startup del settore ad essere autorizzata. Si tratta di un nuovo prodotto finanziario digitale, facilmente accessibile a ogni azienda italiana, che, grazie alla tecnologia, permette di rendere liquido il capitale circolante in 48 ore. Qualsiasi fattura verso aziende italiane può essere presentata per l’anticipo online e liquidata entro 48 ore, senza inviare o compilare alcun documento, e senza muoversi dal proprio ufficio. Credimi ha a disposizione fondi che permettono di erogare fino a 300 milioni di finanziamenti nei prossimi mesi.

Queste solo alcune fra le innovazioni presentate a Smau: l’appuntamento è dal 24 al 26 ottobre a Fieramilanocity.