Pompiere del Futuro: tecnologie a servizio della comunità

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HoloLens, sensori, mappe virtuali e telecamere sugli operatori renderanno il lavoro dei pompieri più efficace e più sicuro

Le nuove tecnologie sono pervasive ormai in ogni settore e quello della sicurezza rappresenta certamente uno di quelli in cui si possono registrare benefici molto interessanti. Dopo il Poliziotto connesso, Motorola Solution presenta il Pompiere del Futuro: l’obiettivo è quello, attraverso la realtà aumentata, sensori, droni e dispositivi radio, di ampliare e migliorare le azioni degli operatori durante gli incendi e le altre operazioni di salvataggio.

In che modo? Innanzitutto ogni singolo pompiere indosserà una serie di Wearables e così tutti i mezzi impiegati nel corso della missione che monteranno ad esempio a bordo telecamere a 360° o sensori. Tutte le informazioni registrate da operatori e mezzi vengono quindi trasmesse in real time al comandante della missione, il quale giocherà un ruolo ancora più determinate nell’esito positivo della stessa. Questo perché, potendo valutare in tempo reale tutto quello che sta accadendo potrà prendere decisioni maggiormente efficaci e inviare ordini più precisi ai pompieri sul campo.  

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Il comandante infatti, grazie all’utilizzo delle HoloLens, è in grado di vedere su una mappa virtuale la posizione di tutti i mezzi (capendo quali sono quelli già sul posto e quelli in arrivo) e dei pompieri in azione, oltre che poter selezionare direttamente gli edifici in 3D, visualizzando piano per piano. Una volta che una particolare stanza del piano selezionato è sicura e non ci sono persone al suo interno, il pompiere preme un pulsante sulla propria attrezzatura che “colora” quella determinata sezione della mappa di verde così da far capire al comandante dove non sono più necessari interventi.

Il comandante può inoltre, attraverso una telecamera indossata dal pompiere, vedere cosa quest’ultimo sta facendo e monitorare il suo stato vitale grazie a particolari sensori che misurano il battito del cuore e la presenza di stress nell’operatore sul campo. È possibile anche determinare il livello di ossigeno contenuto nelle bombole portate dal pompiere. In caso di malore o qualunque altra necessità, il comandate può far intervenire immediatamente gli altri operatori della squadra che comunicano tutti mediante dispositivi radio.Schermata 2017-09-13 alle 17.38.32

Attraverso un drone collegato in fibra ottica ed alimentato con cavo di corrente (per garantire un volo prolungato) e alle telecamere a 360° predisposte sui camion, il comandante può anche monitorare con precisione le aree esterne agli edifici.

Ma quando potremmo vedere in azione i pompieri del futuro?

Le tecnologie per abilitare il loro operato sono tutte già presenti sul mercato, ma esistono sicuramente delle difficoltà nel reperire le mappe digitali di ciascun edificio.