Smartphone: essere o apparire?

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Con il GS160, Gigaset propone uno smartphone entry level, ma con caratteristiche degne di un prodotto di fascia alta. Lo abbiamo testato. Ecco i risultati della nostra prova

Gigaset1Dovendo scegliere uno smartphone, per la maggior parte delle persone è immediato orientarsi solo verso i marchi più noti e, tipicamente, cercare l’ultimo modello da mostrare agli amici, quasi fosse uno status symbol. Del resto le più recenti proposte possiedono una serie di funzionalità avanzate, ma che spesso non vengono nemmeno utilizzate….

Per questa ragione abbiamo voluto effettuare il test di un brand apparentemente meno conosciuto. Ma che, sin dalla presentazione e dall’inizio di questa prova, ci ha colpito per la ricchezza di funzionalità a fronte di un prezzo di poco superiore ai 100 euro. Si tratta del GS160, lo smartphone proposto da Gigaset, l’azienda nota soprattutto per i telefoni cordless, ma che vanta anche una notevole esperienza nell’ambito degli smartphone, pur non avendo mai investito significativamente nella loro promozione in Italia. Negli ultimi tempi, con l’arrivo del nuovo management e dei nuovi modelli, la situazione sta però cambiando è il GS160 si è proposto come un modello destinato a incidere sul mercato in virtù di una dotazione particolarmente ricca, frutto dell’impiego di moderne tecnologie elettroniche.

Stop ai furti

Il furto dei cellulari è sempre più comune, in quanto i ladri mirano all’apparecchio stesso, ma soprattutto ai dati e alle applicazioni. Da qui l’uso di codici di accesso che spesso dimentichiamo o talmente scontati da essere facilmente violabili. Un limite che il GS160 supera grazie al sistema di riconoscimento dell’impronta digitale. Una funzionalità diffusa sui modelli di fascia alta, ma praticamente introvabile in un entry level con questo prezzo.

Il riconoscimento dell’impronta, in questo caso, è di semplice attivazione e rende pressoché impossibile l’utilizzo da parte di una persona non autorizzata. L’accesso al display touch IPS HD da 5 pollici ad alta risoluzione e dai colori brillanti è quindi possibile al solo proprietario dello smartphone stesso, anche se il sistema consente di memorizzare sino a cinque diverse impronte digitali.

La scelta di posizionare il sensore sul retro dell’apparecchio offre anche la possibilità di utilizzarlo per scattare le foto. Una caratteristica che semplifica la realizzazione dei selfie. Selfie che, se realizzati con la telecamera frontale da 5 megapixel, risultano di discreta qualità. Decisamente migliori, invece, le foto realizzare con la fotocamera posteriore autofocus da 13 megapixel con flash a LED integrato.

Tutta la potenza che serve

Pur essendo uno smartphone entry level, il GS160Gigaset3 è dotato di un buon processore da 1,3 GHz MTK Quad Core con 1 GB RAM e 16 GB di memoria flash interna, che può essere espansa a 128 GB con una scheda microSD. Caratteristiche che lo rendono ideale ad un uso quotidiano, ma non ai gamer che necessitano di soluzioni più performanti (e più costose) anche in termini di risposta dello schermo.

Ultima chicca del modello è rappresentata dallo slot dual SIM, grazie al quale le due SIM card possono essere azionate contemporaneamente, con doppia funzionalità standby che le rende entrambe sempre disponibili, invece di dover passare dall’una all’altra. Vale però la pena di ricordare che, con entrambe le SIM card attive, la durata della batteria in stand by scende da 620 a 440 ore. Mentre è interessante il fatto che Gigaset offra la possibilità di acquistare una seconda batteria originale direttamente dal proprio sito.

 

L’intelligenza del touch screen

Ultima funzionalità che abbiamo testato è l’ “intelligenza” del touch screen. Il sistema permette infatti di memorizzare sino a otto segni grafici che corrispondono ad altrettanti servizi. Ad esempio è possibile tracciare una “W” sul display per aprire WhatsApp o disegnare una “S” per vedere gli ultimi risultati sportivi o le notizie finanziarie. Infine, per lo screenshot, è sufficiente scorrere tre dita dall’alto verso il basso e il contenuto del display corrente viene salvato nel telefono.