Bloodhound Project: l’auto super veloce poggia su Oracle Cloud

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Un’auto supersonica per correre a 1.000 miglia all’ora e stimolare la passione degli studenti per la scienza e la tecnologia.

Bloodhound Project ha scelto di collaborare con Oracle per infrangere il record di velocità terrestre e ispirare una nuova generazione di scienziati e ingegneri in erba.

Bloodhound Project è una iniziativa che ormai è diventata una importante risorsa per l’insegnamento delle materie scientifiche nelle scuole. In Inghilterra, oltre 100.000 studenti ogni anno sono impegnati in programmi educativi legati al progetto e milioni di altri sono coinvolti in tutto il mondo. Il Team di progetto è certo che con la vettura pronta a iniziare le prove su pista nel corso di quest’anno, il numero di studenti è destinato a crescere.

Oracle fornirà la tecnologia cloud che aiuterà il team di Bloodhound a raccogliere, analizzare e trasmettere i dati prodotti dagli oltre 500 sensori installati sull’auto supersonica Bloodhound SSC – per inviarli alle aule scolastiche di tutto il mondo.

In questo modo gli insegnanti potranno sfruttarli per stimolare l’interesse dei loro giovani alunni per scienze, tecnologia, ingegneria e matematica (le discipline STEM) – scoprendo in modo affascinante come la tecnologia permette di spingere il veicolo terrestre più veloce del mondo verso il traguardo delle 1.000 miglia orarie di velocità.

Il direttore di Bloodhound Project, Richard Noble, ha dichiarato: “Le corse ai cieli e allo spazio degli anni Sessanta hanno ispirato una generazione di giovani a scegliere la propria carriera nei settori scientifici e tecnici. Il nostro auspicio è che Bloodhound possa fare lo stesso in un periodo in cui c’è grande bisogno di competenze tecniche. Vogliamo che gli studenti si sentano al nostro fianco mentre inseguiamo il traguardo delle 1000 miglia orarie, e collaborando con Oracle saremo in grado di mantenere questa promessa”.

La tecnologia Oracle non sta solamente aiutando Bloodhound a promuovere il proprio programma educativo, ma aiuterà anche gli ingegneri del team a ottimizzare la vettura – la Bloodhound SSC – in vista del suo tentativo estremo di conquista del record di velocità. Con una visione in tempo reale delle performance di tutte le varie componenti e tecnologie presenti nella vettura, il team Bloodhound sarà in grado di notare e affrontare rapidamente qualunque problema tecnico durante la preparazione del veicolo.

La prima uscita di questa tecnologia è programmata per ottobre, quando la Bloodhound SSC farà il suo primo test a 200 miglia orarie a Newquay, in Cornovaglia.

John Abel, Bloodhound Project Lead di Oracle, ha affermato: “Il Bloodhound Project si sta muovendo con rapidità su molti fronti. Gli ingegneri del team avranno bisogno di dati e informazioni approfondite ancora più velocemente, per ottimizzare questo particolare prototipo di veicolo che sta portando al limite la progettazione digitale e la tecnologia dei materiali. Le nostre soluzioni forniranno le basi per tutto questo nel corso dei prossimi due anni. Siamo impazienti di vedere Bloodhound diventare un nuovo punto di riferimento per l’ingegno umano, le scoperte e la velocità, promuovendo allo stesso tempo lo studio delle discipline STEM in tutto il mondo”. 

Oracle si unisce agli altri partner del team, quali Castrol, Zhejiang Geely Holding Group, Nammo, MTN, Rolex, Rolls Royce – e una serie di partner tecnici e fornitori.