Pagamenti online: lo si farà su tutti i dispositivi IoT

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Secondo VISA si potranno effettuare acquisti dall’auto o da qualsiasi altro dispositivo connesso ad Internet

Visa pensa in grande. Questo perché, con il programma “Visa Ready Program”, si prefigge l’obiettivo di estendere i pagamenti online a tutti i device dell’ecosistema generale dell’Internet of Things compresi anche wearables, elettrodomestici ed automobili.

Ma come? Attraverso il Visa Token Service, una nuova tecnologia per i pagamenti digitali in sicurezza che rimpiazza il numero di carta credito normalmente utilizzato per identificare il singolo utente. Il Token Service, secondo l’operatore, è al contrario più sicuro e può essere integrato da produttori e sviluppatori di qualsiasi tipo di dispositivo connesso che sia esso un’automobile, piuttosto che uno smartwach o addirittura anche un elettrodomestico di casa. Questa tecnologia viene ad oggi già utilizzata sia da Honda, sia da un’app utilizzata per il pagamento dei parcheggi, ParkWiz e si spera in futuro verrà adottato da un numero sempre crescente di attori del mercato dell’Internet of Things.

Cosa sarà possibile fare?

Sono tantissimi gli scenari che è possibile immaginare integrando un sistema di pagamento elettronico, come quello qui suggerito da Visa, all’interno dell’Internet of Things. Si potrà ad esempio pagare il rifornimento di carburante o il pedaggio autostradale direttamente dal cruscotto della propria auto, piuttosto che acquistare prodotti per la casa o alimentari dal forno di casa connesso ad internet. L’idea generale è quella di accorciare il numero di passaggi che normalmente portano al concrettizzarsi di una transazione elettronica, facendo in modo che non sia l’utente a doversi occupare di fornire o mostrare il proprio sistema di pagamento, ma che siano invece i dispositivi connessi da lui o lei utilizzati a farlo al suo posto ed in maggior sicurezza.