ADSLAB: un ponte tra formazione e pratica sul campo

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Il progetto è rivolto a giovani neodiplomati o neolaureati in materie tecniche e ingegneristiche

ADSLab è un il progetto di formazione retribuita ed inserimento professionale targato ADS (Assembly Data System S.p.A.). Durante il progetto, che vantava una percentuale di assunzione post stage del 71% dopo poco più di sei mesi dalla partenza ufficiale, sono stati selezionati e formati 131 ragazzi under 29, dei quali 84 sono stati assunti con contratto di apprendistato e 14 risultano attualmente in stage.

In ADS – ICT Solution Provider con headquarter a Pomezia – “essere giovani” è una virtù. Si attesta infatti a soli 24 anni la media d’età dei ragazzi che, dopo essere stati selezionati tramite cv e colloquio, hanno avuto la possibilità di frequentare un percorso di formazione intensiva, diviso tra aula e luogo di lavoro. Il progetto si rivolge a giovani neodiplomati o neolaureati in materie tecniche e ingegneristiche con una spiccata curiosità verso le nuove frontiere della rete e della tecnologia. Ad affiancarli nel loro percorso, una task force di professionisti ADS già impegnati su progetti sfidanti presso i Clienti top dell’azienda e pronti a trasferire alle nuove leve i trucchi del mestiere. 

 

COME SI STRUTTURA IL PROGRAMMA

Il periodo di formazione in aula si estende da un minimo di due ad un massimo di quattro settimane. Alla parte teorica si affianca l’attività di “training on the job”, detta anche “mentoring”, che può durare due settimane per i tecnici e fino a sei mesi per gli ingegneri. Il percorso prevede un contributo economico a sostegno delle spese da parte di ADS ed è finalizzato all’inserimento in azienda in pianta stabile negli ambiti ICT, Network Deployment, Facility Management, pre-sales e ufficio acquisti.

ADSLab rappresenta un ponte tra la formazione teorica e il mondo del lavoro – spiega la responsabile recruiting e selezione dell’azienda, Vanessa Candido. Il programma offre ai giovani laureati e diplomati l’opportunità di entrare in contatto con una realtà aziendale di grandi dimensioni. Grazie alla collaborazione costruita con Istituti tecnici e Universitari, Business School ed enti di formazione selezioniamo i candidati che presentano caratteristiche quali la curiosità, la voglia di mettersi in gioco e la flessibilità. Queste sono caratteristiche fondamentali che il mercato del lavoro ICT oggi richiede, insieme al background tecnico trasversale e alla capacità di generare e proporre nuove idee”.

 

LE ESPERIENZE

Sylvia Forgione, 28 di Prezza (AQ) è stata assunta da novembre con contratto di apprendistato come ingegnere delle telecomunicazioni. “Attualmente lavoro in Ericsson per una commessa Telecom, nella sede di Roma” racconta. “Con il team ci occupiamo della configurazione di gestione di reti virtuali per Enel e Telecom”. Sylvia ha conosciuto ADSLab grazie ad “una proposta via email arrivata dalla segreteria della mia università, La Sapienza di Roma. Ho inviato subito la mia candidatura.  Il percorso è stato fondamentale, mi ha proiettato nel mondo delle telecomunicazioni a 360 gradi. L’aspetto più utile è stato quello di interagire con figure senior che da anni lavorano in questo campo”.

A firmare un contratto di apprendistato è stato anche Salvatore Magro, 22 anni di Palermo, città dove lavora. “Mi occupo di Decommissioning nelle centrali Telecom. Non avevo esperienza in questo campo, né sono mai stato in una centrale Telecom. Precedentemente facevo il promoter per un altro gruppo. Dopo aver partecipato al percorso di training intensivo ADSLab, sono stato affiancato da un senior che stimo tantissimo, con 25 anni di esperienza”.

Il neoassunto racconta di aver “semplicemente mandato un cv tramite internet. La chiamata dalle recruiter è arrivata a stretto giro. Trovare un posto di lavoro oggi è una chimera, – conclude Salvatore – figurarsi una formazione con ingresso diretto nel mondo del lavoro. Mi ritengo fortunato. Il corso è stato un ponte indispensabile tra formazione e pratica sul campo”.

Intanto il programma ADSLab continua e il 2016, secondo Vanessa Candido, sarà all’altezza delle aspettative: “A gennaio è partita già un’aula dedicata all’ambito Networking, mentre a marzo è previsto l’avvio di un’altra aula riservata agli sviluppatori software, possiamo dire quindi di aver iniziato l’anno con il piede giusto”.