VueTel Italia investe in Africa

82

Secondo i dati di Internet World Stats, il continente africano sarà una delle regioni a maggior crescita per quanto riguarda l’utilizzo dei dati internet da mobile

La mission di VueTel Italia, impresa italiana di servizi di telecomunicazione internazionali, è quella di sviluppare il settore delle telecomunicazioni in Africa ponendosi come partner per aziende di telecomunicazioni, ISP, multinazionali e PMI che vogliono operare in Africa e nei Paesi del Mediterraneo, garantendo loro un servizio completo e competitivo da e verso queste aree del Mondo.

L’azienda ha appena completato l’attivazione della nuova rete dati ed è presente in Tunisia, Burkina Faso, Algeria, Libia, Benin, Togo, Angola e Niger. Il settore delle telecomunicazioni in Africa è passato dall’essere un mercato ad alto potenziale ad un mercato in crescita. Sebbene rimanga un mercato difficile da raggiungere, VueTel ha deciso di concentrarsi su quest’area. Parliamo di un potenziale immenso e ancora ampiamente sotto-utilizzato.

Siamo nati da un’idea coraggiosa e semplice: cambiare la maniera di fare impresa. Il futuro per noi è legato anche alla capacità di muoverci in luoghi nuovi, ancora poco esplorati, ma ricchi di possibilità. Per tale motivo, gran parte della nostra attività si concentra nel continente africano: che rappresenta una concreta via per lo sviluppo di interessanti ed importanti business”, dichiara Giovanni Ottati, CEO di VueTel Italia.

La chiave di volta per VueTel è l’idea che alcuni Paesi del Maghreb e dell’Africa sub-Sahariana siano oggi, per ragioni demografiche e sociali, un’importante occasione di confronto, per creare valore. Con questa convinzione, e grazie ad un impegno costante ed a investimenti mirati, la società è riuscita a costruire delle reti e delle relazioni nei territori e con le comunità. L’obiettivo è quello di sviluppare gli strumenti migliori per permettere l’accesso ad una comunicazione telefonica chiara e di qualità, attraverso una continua attenzione alle tecnologie. L’impegno è volto ad avere una rete altamente flessibile, grazie, in particolare, all’attività di ricerca, selezione e finalizzazione di accordi commerciali con gli operatori più solidi sul territorio; accordi che permettono di cogliere e valorizzare le opportunità di questi mercati.

Per molti, e per troppo tempo, l’Africa ha rappresentato un mistero, qualcosa di lontano e di poco interessante, anche per gli affari – commenta Ottati –  Per questo c’è stato un periodo in cui investimenti ed innovazioni sembravano lontani da un Continente così ricco di energie e voglia di crescere. È un Continente complicato da capire ed è un mercato difficile da raggiungere. Non per questo deve essere lasciato ai margini, considerando anche il suo sviluppo degli ultimi anni”.

VueTel sta sviluppando un percorso che vede protagoniste due unità, che nonostante si rivolgano a due distinti settori di mercato, riescono a lavorare e crescere di pari passo:

1. International wholesale voice business: con estensione internazionale dell’area di intervento, con un particolare focus su Mediterraneo e Africa Subsahariana, ma con progetti reali di sviluppo anche su altre longitudini.

2. Servizi specifici alle comunità straniere che vivono all’estero, soprattutto verso quelle comunità che costruiscono un ponte sul Mediterraneo tra il continente africano e l’Europa.

La “Glocalizazione” di VueTel

La sfida di VueTel si chiama “Glocalizzazione”, che non è solo una maniera diversa di guardare al Mondo, una parte in particolare, ma anche una strategia per gestire forze e dinamiche sempre più connesse. Come? Costruendo relazioni con comunità e imprese che portino al co-sviluppo: significa conoscere i mercati locali, integrare la competenza dell’azienda con le potenzialità di sviluppo dei Paesi esteri; ma soprattutto investire sul territorio, formando e inserendo le risorse locali all’interno di un processo produttivo, individuando le professionalità più interessanti e con loro valorizzare un capitale umano altamente specializzato. Questo spiega il motivo per cui le sedi operative africane di VueTel si trovino accanto ad importanti centri universitari.

La tecnologia VueTel

I servizi sono forniti utilizzando tecnologia state-of-the-art di ultima generazione per garantire scalabilità, qualità dei servizi e servire il mercato Africano e il bacino del Mediterraneo; il piano prevede la realizzazione di un’infrastruttura di rete di collegamento con le principali landing-station dei cavi sottomarini e con le reti terrestri in fibra ottica, per la connessione e l’erogazione dei servizi.

La rete (backbone) connetterà, nella sua configurazione finale, in modalità protetta ad anello i principali nodi della rete dati: Londra, Marsiglia, Parigi, Francoforte, Milano e Lisbona in Portogallo, altro punto strategico di arrivo di cavi sottomarini dal west-africa.

La rete dati è stata disegnata per garantire le migliori prestazioni in termini di latenza e qualità, i nodi di rete saranno posizionati nei principali distretti con una completa disponibilità di interconnessioni, con infrastrutture e servizi di terzi per un’offerta completa e aperta verso le altre reti.

Le telecomunicazioni in Africa

I numeri parlano chiaro: secondo i dati di Internet World Stats, il continente africano sarà, nei prossimi anni, una delle regioni a maggior crescita per quanto riguarda l’utilizzo dei dati internet da mobile. Secondo le stime, infatti, il traffico dati raddoppierà nel biennio 2014 – 2015 e crescerà di 20 volte entro il 2020. Una crescita esponenziale. Basti pensare che nel 2000 gli utilizzatori di Internet in Africa erano 4 milioni e che, nel 2014, sono arrivati a quota 297 milioni (su una popolazione totale di oltre 1 miliardo).