Pagamenti transfrontalieri: 45 banche aderiscono all’iniziativa SWIFT

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Le maggiori banche mondiali si attivano per rivoluzionare la customer experience nell’ambito dei pagamenti transfrontalieri

45 tra le più importanti banche al mondo hanno aderito al progetto di SWIFT per l’innovazione dei pagamenti a livello globale, iniziativa lanciata lo scorso dicembre 2015. Tra queste, le più grandi banche europee, della regione Asia-Pacifico, dell’Africa e delle Americhe. Per l’Italia, confermata da subito la partecipazione di Unicredit e Intesa Sanpaolo. E’ attesa nei prossimi mesi l’adesione all’iniziativa da parte di un numero crescente di banche.

Christian Saradifis, Chief Marketing Officer di SWIFT, afferma: “L’entusiastica partecipazione da parte delle maggiori banche dimostra l’importanza di questo progetto di innovazione nel mondo dei pagamenti globali, nonché l’impegno del settore bancario ad offrire maggiore velocità, trasparenza e prevedibilità nei pagamenti transfrontalieri.”

Obiettivo del progetto è migliorare la qualità delle transazioni transfrontaliere sfruttando la piattaforma per la messaggistica di SWIFT e la sua portata globale. Con l’aiuto del settore bancario, l’azienda ha creato nuove regole basate su contratti di servizio multilaterali (SLA – Service Level Agreements), offrendo alle banche l’opportunità di una collaborazione innovativa ed efficace fra loro. In questa prima fase, il servizio si focalizzerà sui pagamenti business to business. Ideato per aiutare le imprese a sviluppare il loro business a livello internazionale, migliorare le relazioni con i fornitori e consentire una gestione più efficiente della tesoreria, il progetto permetterà alle corporate di beneficiare di servizi di pagamento offerti direttamente dalle banche, migliorati e più avanzati, caratterizzati essenzialmente da:

  • Disponibilità immediata dei fondi
  • Trasparenza e prevedibilità delle commissioni
  • Tracciabilità end-to-end dei pagamenti
  • Trasferimento di informazioni dettagliate sui pagamenti

Il gruppo pilota dell’iniziativa partirà nei primi mesi del 2016. Dopo questo focus sui pagamenti cross-border per le corporate, SWIFT ha in programma di ampliare ulteriormente l’iniziativa attraverso l’integrazione di nuovi servizi e nuove tecnologie. SWIFT lavorerà insieme al settore bancario per definire nuovi contratti di servizio multilaterali al fine di coprire altri gruppi di clienti, riducendo ulteriormente i costi e le problematiche legate alla compliance, alla liquidità e all’efficienza dei processi nei pagamenti transfrontalieri.

Le banche che hanno già aderito all’iniziativa: ABN AMRO Bank, Australia and New Zealand Banking Group, Banco Bilbao Vizcaya Argentaria, Bank of America Merrill Lynch, Bank of China, Bank of New York Mellon, Bank of Tokyo-Mitsubishi UFJ, Banco Santander, Barclays, BNP Paribas, Citibank, Commerzbank, Credit Suisse, Danske Bank, DBS Bank, Deutsche Bank, Ecobank, FirstRand Bank, HSBC, Industrial and Commercial Bank of China, ING Bank, Intesa Sanpaolo, JPMorgan Chase, KBC Bank, KEB Hana Bank, Lloyds Banking Group, Maybank, Mizuho Bank, National Australia Bank, Natixis, Nordea Bank, Oversea- Chinese Banking Corporation, Raiffeisen Bank International, RBC Royal Bank, Royal Bank of Scotland, Sberbank, SEB, Société Générale, Standard Chartered, Sumitomo Mitsui Banking Corporation, TD Bank, UBS, UniCredit, United Overseas Bank and Wells Fargo.