• BitMat
  • CBR
  • Linea EDP
  • ITIS
  • Top Trade

Istat, panorama It deludente per le PMI italiane

istat_report_italia_2011

di Dario Martucci

Presentato il Report 2011 sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle PMI del Belpaese. Divario ancora accentuato tra medie e grandi imprese

Istat veritas! Parafrasando il proverbio latino l’Istituto nazionale di statistica ci presenta un Report 2011 sulla realtà esistente tra il mondo delle imprese italiane e quello delle nuove tecnologie nel settore It.

 

E’ emerso, infatti, che il 94,3% delle piccole medie imprese con almeno 10 dipendenti dispone di una connessione a Internet e l’88,3% accede attraverso la banda larga fissa o mobile anche se il 73,3% dispone ancora di una velocità inferiore a 10 Mbit/s. Siamo ancora indietro rispetto alla maggioranza dei Paesi dell’Unione Europea e se poi aggiungiamo che solo il 62,6% dispone di un proprio sito web e che di questi il 35% fornisce anche all’utente un servizio interattivo, abbiamo una ulteriore conferma che le PMI del Belpaese devono darsi da fare per essere alla stessa stregua dei competitor d’Oltre Alpe.

 

Ma andiamo avanti. Sempre dall’Istat, stando però ai dati del 2010, le imprese hanno sfruttato i servizi online delle Pubbliche amministrazioni solo per il 65,2%, mentre il 39,3% ha inviato certificazioni. Quest’ultimo dato, molto basso rispetto alle aspettative, è emerso dal fatto che le imprese trovano molte difficoltà ad effettuare le procedure amministrative online e a perfezionarle con l’invio di materiale cartaceo. Non solo.

 

Stando sempre ai dati riguardo l’interazione PMI e soggetti esterni (PA, banche, assicurazioni, ecc.) solo uno scarso 56% detiene sistemi informativi automatizzati. Nel settore dell’e-commerce sono tre su dieci le imprese che si avvalgono di questo servizio. E il 5,4% vende i propri prodotti online realizzando il 5% del proprio fatturato annuale.

 

Sotto una più ampia prospettiva, le differenze tra le piccole e medie imprese e quelle più grandi è ancora enorme, non solo per l’utilizzo di tecnologie It e di comunicazione, ma anche sul tema delle tecnologie cosiddette “verdi”, cioè le “green Ict” che viene affrontato da una impresa su due di grandi dimensioni attraverso l’adozione di iniziative finalizzate a ridurre il consumo energetico delle apparecchiature informatiche e delle applicazioni It.

 

© Riproduzione Riservata

I commenti per questo articolo non sono disponibili

I miei articoli

Seguici       •             |      Registrati