Circolare n. 194 /XVIII Sess. del CNI

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Chiarimenti sulla regolamentazione del settore dell’Ingegneria dell’informazione

È stata recentemente rilasciata la circolare n. 194 /XVIII Sess. dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri, firmata dal Consigliere Segretario, Ing. Riccardo Pellegatta e dal Presidente, Ing. Armando Zambrano. Nel documento vengono forniti dei chiarimenti sulla regolamentazione del settore dell’Ingegneria dell’informazione dopo le richieste pervenute all’Ordine. In particolare si chiede se con l’entrata in vigore della legge 14 gennaio 2013 n. 4 ( “Disposizioni in materia di professioni non organizzate”), sia mutata la disciplina concernente il settore c) dell’informazione, dell’albo.

 

Dalla normativa citata (Art 1, comma 2) per professione non organizzata si intende “l’attività economica, anche organizzata, volta alla prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, esercitata abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale o comunque con il concorso di questo, con l’esclusione delle attività riservate per legge a soggetti iscritti in albi od elenchi ai sensi dell’art. 2229 del codice civile, delle professioni sanitarie e della attività e dei mestieri artigianali, commerciali e di pubblico esercizio disciplinati da specifiche normative”. Ne consegue che la suddetta disciplina esclude dal suo ambito di applicazione le attività riservate per legge a soggetti iscritti in albi od elenchi ai sensi dell’art. 2229 del codice civile.

 

Non vi è però alcun dubbio che il settore c) dell’informazione, previsto e disciplinato dall’art. 45 del DPR 5 giugno 2001 n.328, costituisca attività riservata ed, in quanto tale, sia soggetta ai dettami normativi sulle attività professionali. In tale DPR infatti vengono suddivisi gli ambiti professionali in tre settori omogenei : a) civile e ambientale, b) industriale, c) dell’informazione; tutti che conferiscono la professione di Ingegnere.

In particolare, in riferimento agli Ingegneri del settore dell’informazione spetta loro “la pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione lavori, la stima, il collaudo e la gestione di impianti e sistemi elettronici, di automazione e generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni”.

Conseguentemente queste attività professionali sono riservate agli iscritti all’albo degli Ingegneri e non possono essere esercitate dai soggetti che non sono iscritti all’albo di categoria.