2010: altri 8.000 posti in meno nell'It
Ai 16mila che se ne sono andati nel 2009 se ne aggiungeranno altri 8mila nel 2010. La perdita di posti di lavoro nell’It prosegue conseguenze sempre più preoccupanti visto che il capitale umano nell’Ict è di fondamentale importanza e che con lo sviluppo tecnologico stare fermi per un po’ di tempo rischia di far invecchiare le competenze acquisite.
Quarto settore industriale italiano con 383.159 addetti, il 30% dei quali sono laureati, l’It continua a vivere un momento difficile con l’ottimismo dle terzo trimestre che è andato affievolendosi nel quarto.
L’indagine congiunturale di Assinform ha visto infatti ricomparire nella rilevazione di febbraio 2010 la zona rossa che contraddistingue il deciso peggioramento degli ordinativi. Il 7,9% degli intervistati ritiene infatti che la situazione volga decisamente al negativo, mentre il 2,6% vede decisamente rosa, il 28,9% ritiene che il tutto sia migliorato, il 42,1% stabile e il 18,4% in peggioramento.
Il 52% pensa anche a una stabilità nel numero degli addetti, il 20% pensa a un incremento ma il 23% è pessimista e il 3% molto pessimista.
Essendo la rilevazione concentrata su aziende di maggiori dimensioni, secondo le stime di Assinform saranno i consulenti a pagare pegno in maggiore misura. Il 54% degli intervistati che fa parte di grandi aziende vede un certo peggioramento della situazione.










