Finanziamenti
In arrivo il finanziamento per l'It
I soldi sono frutto dell'imminente accordo di Assinform con un importante istituto di credito. Poche le speranze di interventi governativi
Perse le speranze di impietosire l'arcigno Tremonti per fargli mollare qualche euro che, per esempio, servisse alla rottamazione del software, Assinform cambia tavolo e, tramite il presidente Paolo Angelucci, annuncia l'imminente firma di un accordo con un importante istituto di credito per il finanziamento a medio termine degli investimenti in Information technology. Un piccolo risultato anche se Angelucci dichiara di avere ancora qualche speranza per quanto riguarda un intervento governativo in favore del settore.
“Il ministero – spiega Angelucci - ha capito gli incentivi non andrebbero ai consumi ma servirebbero per migliorare la produttività delle imprese”, sta di fatto che per il momento di euro non se ne vedono e Assinform è molto impegnata a fare comprendere che l'It è collegata allo sviluppo del business.
Secondo Angelucci la percezione dell'It finalizzata alla riduzione dei costi è ancora troppo radicata. Secondo un'indagine svolta da Assinform per più della metà del campione vale ancora la convinzione che l'Ict serva come mero contenimento dei costi. E solo il 14% la utilizza per lo sviluppo del business.
E in quanto alla spesa della Pubblica amministrazione Angelucci rileva che la Pa ha speso sicuramente meno nel 2009 anche se non molto di meno. “Apprezziamo i progetti ambiziosi di Brunetta e il varo del Codice dell'amministrazione digitale anche se i soldi a disposizione sono pochi”. Nulla di nuovo sotto il sole.




