Assinform: Tlc in calo ma l'It sprofonda
Il rapporto fornisce le cifre sul 2009, l'anno terribile dell'Ict. Che si appresta a vivere un 2010 comunque difficile. Forte calo degli investimenti delle imprese.
Bisogna fare scorrere molte slide della presentazione dell'anteprima del rapporto Assinform 2010 prima di trovare qualche numero positivo. Che riguarda i pc portatili e le cifre sulla banda larga 2009 cresciuta del 9,2% e qualche spizzico di telecomunicazioni.
Per il resto ci si trova di fronte a una ridda di cifre negative al punto che il presidente di Assinform Paolo Angelucci e Giancarlo Capitani di NetConsulting non esitano a definirsi “portatori sani di notizie negative”.
A dieci anni di distanza dal 10 marzo 2000 che segnò il punto più alto della new economy con il record del Nasdaq, Assinform tira le somme sull'hannus orribilis dell'Ict, quel 2009 che vede l'Italia approfondire il ritardo tecnologico con gli altri paesi grazie a una contrazione dell'It dell'8,1% (-5,4% il dato mondiale) e del 2,3% delle tlc. 61,7 miliardi di euro è il totale che vale un calo del 4,2%.
L'It vede crollare i servizi del 6,5%, il software del 3,6%, l'assistenza tecnica del 5% e l'hardware del 14,8%. Il totale è di 18,6 miliardi di euro contro i precedenti 20,3.
Nell'hardware, in valore, i pc lasciano sul terreno il 12,9%, i server il 24,6%, lo storage il 15%, le stampanti il 25,9% e i multifunzione l'11,9%. Ancora più pesanti per le workstation per le quali il declino è strutturale (-66,7%) e il mainframe in diminuzione del 43,8%.
Fra i pc crescono in unità i portatili del 10,1% (i netbook sono 1,5 milioni di unità su 4,9), scendono i server del 20,9% e i desktop del 16,7%. “I cicli di sostituzione delle aziende – commenta l'amministratore delegato di NetConsulting – sono passati da tre a quattro o cinque anni”.
Nel software l'applicativo diminuisce del 4,1%, il middleware del 2% e il system software del 4,6%.
Per quanto riguarda le dimensioni d'impresa, le grandi aziende hanno tagliato gli investimenti del 10,3%, le medie imprese del 7,3% e le piccole imprese dell'8%.
A questi dati si aggiungono quelli riguardanti le stime relative al 2010 che aggiungerebbe un ulteriore calo del 3,1%. I servizi scenderebbero del 3,2%, il software dell'1,5%, l'assistenza tecnica del 3,3% e l'hardware del 4,5%.
Anche per le Tlc il rapporto evidenzia un calo del 2,3%. Per la prima volta anche la telefonia mobile registra un segno negativo dell'1,5% e il fisso del 3,3%. I servizi scendono dello 0,9% e gli apparati del 7,5%.




