Quelli di Fastweb ci mettono la faccia
Per reagire alla difficile situazione parte una campagna pubblicitaria ispirata dai dipendenti
Silvio Scaglia è in carcere, Fastweb è nella bufera e i dipendenti, decidono di reagire mettendoci la faccia.
Parte così, sui principali quotidiani, e proseguirà fino al 18 marzo, una campagna stampa che vede protagonisti chi a Fastweb ci lavora ogni giorno. L’idea è partita dal basso con un migliaio di dipendenti che ha che hanno inviato i loro ritratti decisi a difendere la reputazione dell’azienda e del loro lavoro.
Il testo della campagna recita: “Fastweb è una bella azienda italiana: noi che ci lavoriamo ci crediamo. Siamo persone oneste, trasparenti, che non hanno nulla da nascondere. Siamo tutti noi a fare la differenza: mettendo il nostro impegno, ogni giorno, per migliorare il servizio che diamo alle imprese e alle famiglie italiane. E’ questo il modo migliore per far valere la nostra reputazione. Noi difendiamo Fastweb e ci crediamo. Credi in noi”.




