Fibra ottica
05 Marzo 2010 Bookmark and Share

La banda larga vale 75mila posti di lavoro

I dati arrivano da uno studio del centro studi Cerm

E' una storia con troppi “se”, ma che conferma l'importanza della banda larga e dello sviluppo delle tecnologie digitali.

Il centro studi Cerm ha realizzato una ricerca che verrà resa nota nelle prossime settimane e anticipata dall'inserto economico del Corriere della sera, nella quale afferma che se il governo avesse investito tre miliardi di euro nel 2009 in infrastrutture digitali nell'arco di tre-cinque anni sarebbero stati creati 150mila nuovi posti di lavoro.

E se fossero stati investiti i famosi 800 milioni di euro ancora congelati i posti di lavoro sarebbero stati 4.760, solo per la realizzazione dell'infrastruttura, con un effetto moltiplicatore di circa 18 volte per quanto riguarda l'indotto. Così, solo per quanto riguarda la banda larga, entro il 2014 l'aumento sarebbe stato di 75.490 unità.