Eito
04 Marzo 2010 Bookmark and Share

Eito: Ict ferma in Europa, ma il cloud vola

Numeri da prefisso telefonico per la crescita dell'Ict nel Vecchio continente. Surclassato dalla doppia cifra dei paesi Bic. La R della Russia, infatti, si è persa per strada

In attesa dei dati Assinform che la prossima settimana fornirà le prime stime sul 2010, Eito dà i numeri dell'anno in corso che non promette nulla di nuovo almeno per l'Europa, cloud computing a parte. La nuvola salirà del 20% in Eurolandia. Ma è un caso a parte.
Il Vecchio continente prospetta infatti cifre da prefisso telefonico con le telecomunicazioni praticamente stabili con un segno positivo dello 0,1% e l'It che dovrebbe arrivare allo 0,2%.

Eppure, cerca di confortare gli animi il rapporto, gli investimenti It nei paesi industrializzati stanno riprendendo quota.
In attesa che le nuove iniziative dispieghino i propri effetti, la crescita dell'Ict mondiale sarà dell'1,9% per 2.300 miliardi di euro (3,7% nel 2011). Questo dopo che nel terribile 2009 era stata registrata una caduta dell'1,6%. Cina, India e Brasile guidano la crescita. I Bric, infatti, hanno perso per strada la R della Russia ma continuano a crescere. In particolare, nell'It, la Cina dopo il 10% dello scorso anno sale ancora dell'11% così come l'India, mentre gli Usa si fermano allo 0,8%.

Analoga situazione per il mercato delle tlc. La Cina, dove metà della popolazione usa il cellulare, sale dell'8%, l'India, dove gli utilizzatori sono un terzo, del 15% e gli Usa dell'1,6%.
La crisi economica ha avuto un leggero impatto sul fronte delle telecomunicazioni. Dopo un leggero calo dello 0,5% lo scorso anno, le vendite sono salite del 2,9% (1.400 miliardi di euro) nel 2010. La telefonia mobile e su Internet proseguono la loro crescita a scapito di quella fissa.

Soprattutto in Italia dove il 26% delle case private non utilizza più la linea fissa, una percentuale più alta del Giappone (20%) e degli Stati Uniti (18%). Nel 2010 la telefonia fissa dovrebbe scendere a livello mondiale del 4,6%, mentre il mobile market salirà dell'1,4% a 417 miliardi di euro grazie soprattutto al traffico dati.

Contemporaneamente aumenta la banda larga su rete fissa con i servizi dati che dovrebbe crescere del 7%, mentre una crescita del 16% dovrebbero registrare i mobile data services.